Durango (USA) si candida per i Campionati del Mondo di MTB 2030, quaranta anni dopo la prima volta

Durango
Riley Amos, dopo un primo anno elite sotto tono, cerca riscatto nella second stagione (foto Jack Tennyson per UsaCycling)
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Per celebrare i quaranta anni dal primo Campionato del Mondo di MTB patrocinato dall’UCI (1990), l’Iron Horse Bicycle Classic lancia la candidatura di Durango come sede ospitante per la manifestazione iridata del 2030. La stessa città che quattro decenni prima era stata la prima sede dei Mondiali di MTB.

A riportare la notizia è il giornale americano Colorado Sun, il quale ha rivelato che questa settimana i consiglieri del Consiglio Comunale di Durango hanno votato all’unanimità per emettere una lettera di supporto per la candidatura della città. Il consigliere Olivier Bosmans ha affermato: «Ospitare i Campionati del Mondo di MTB sarebbe una grande opportunità per la nostra comunità. Speriamo di superare il processo di candidatura, di essere selezionati come sede ospitante e di avere una fantastica replica di quanto avvenuto nel 1990».

L’IHBC, la Visit Durango e il Purgatory Resort hanno già contribuito versando 10.000 dollari ciascuno per la quota di iscrizione all’UCI, che si concretizzerà a gennaio. Il tempo di certo non manca, in quando la data di scadenza per presentare le località ospitanti è prevista per giugno. L’assegnazione ufficiale della località ospitante, invece, sarà annunciata a settembre.

La città del Colorado è una meta che storicamente ha accolto molto eventi di MTB e che nelle prossime stagioni dovrebbe ospitare i Campionati Nazionali Americani nel 2028 e una tappa di Coppa del mondo nel 2029. Inoltre, molti dei principali bikers di spicco a stelle e strisce sono di quella zona: dai fenomeni del cross country Riley Amos e Christopher Blevins, alla campionessa mondiale junior del downhill Asa Vermette.