Campionato del Mondo: ecco i percorsi di Cross-Country e Marathon a Valais

Hatherly
Nel 2024 il sudafricano Alan Hatherly, dopo il bronzo olimpico, ha conquistato anche il suo primo titolo di Campione del Mondo di cross country
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Ormai ci siamo, nell’aria c’è odore di battaglia: è tempo di Campionato del Mondo Mtb. Quest’anno, la Svizzera ospita tutte le prove iridate con un maxi calendario di due settimane: un’autentica full-immersion nell’offroad

I percorsi sono spartiti equamente sul territorio Vallese, toccando un po’ tutte le zone salienti e significative per il mondo della mtb. Ed il territorio montano e naturale ben si presta a questo tipo di competizioni: pur nascondendo, ovviamente, alcune incognite.

Infatti, non bisogna dimenticarsi dell’altura e del dato meteorologico: due fattori che potrebbero influenzare negativamente le varie prove. Da un lato, si è spesso intorno ai 1500 metri di elevazione; dall’altro, invece, le statistiche sono favorevoli alla pioggia, piuttosto che all’asciutto. E si sa… sul bagnato, diventa tutto molto più difficile, senza contare il notevole abbassarsi delle temperature.  

Si comincia dal Marathon: sabato 6 settembre sarà tempo di Grand Ride

Il Campionato del Mondo Marathon sarà il ballo d’apertura per le discipline xc. Al mattino presto di sabato 6 settembre, prenderà il via la Grand Ride: l’attesissima prova sulle lunghe distanze.  

Questa sarà un infinito ed estenuante “su e giù” per le Alpi Vallesi, da Verbier a Grimentz: ben 125 km di distanza per 5.025 metri di dislivello. Avete capito bene: massacrante, estenuante e durissima, la Grand Ride in versione iridata saprà sicuramente far emergere il marathoneta più forte

In più, nel finale c’è un tratto di salita così “ripido” sul quale, storicamente, gli atleti sono costretti a correre a piedi per arrivare fino in cima.

Campionato del Mondo Marathon
Altimetria del Campionato del Mondo Marathon 2025

Campionato del Mondo XCC: la gara più veloce ed incerta

Il Campionato del Mondo Short Track, si terrà a Zermatt, in due giornate: nei giorni 8 e 9 settembre, si terranno le varie qualificazioni e finali. Qui, ai piedi del Cervino, gli atleti si sfideranno sul difficile tracciato da 1.3 km, per un totale di 20 minuti di gara.

Quella del XCC, di certo, è una prova breve ma sempre molto incerta. Infatti, essendo “priva” di grosse difficoltà altimetriche e tecniche, spesso si risolve nelle fasi finali. Proprio per questo motivo, è una tra le più spettacolari ed intense, incerta fino all’ultimo metro e aperta ad un gran lotto di corridori.

Per di più, il course non è di facile interpretazione: dopo un breve lancio su strada “gravel” veloce e larga, si entrerà subito in singletrack. Da qui, ci saranno davvero poche chance per superare: o si è davanti, o si dovrà faticare parecchio. Infatti, usciti da questa fase “stretta”, non ci sarà spazio per rifiatare: arriva una strappo molto ripido su un terreno (ad oggi) decisamente pesante. Allo scollinamento, i riders si lanceranno sul rock garden principale, per poi immettersi nell’ultima curva e, finalmente, sul traguardo.

Koretzky
Victor Koretzky è l’attuale Campione del Mondo XCC, ce la farà a confermarsi? (credit: UCI MTB)

Campionato del Mondo Cross-country Olimpico: cresce l’attesa per la prova regina

La gara più attesa del Campionato del Mondo di Valais 2025 è, senz’altro, quella del XCO. Nello spettacolare teatro di Crans-Montana, dal 10 al 14 settembre, si daranno battaglia tutti i più grandi campioni di questo sport.

Il percorso è affascinante, quanto storico: un luogo “abituato” a decretare i migliori biker in campo internazionale. Il formato lo conosciamo tutti: si gareggia per un’ora e mezza, nel difficilissimo loop di 3.8 km di lunghezza e 200 metri di dislivello totali. 

Mentre le previsioni rischiano di confermarsi “fangose”, il tracciato ha già i suoi bei grattacapi a livello tecnico. Infatti, vi sono molte sezioni lente e complicate, ricche di rock gardens e radici.

Inoltre, la tensione sarà alle stelle, in quanto attorno a questo evento si attorcigliano diverse trame ed ambizioni. Col ritiro annunciato di Schurter, l’avvicinarsi di van der Poel e l’incertezza sulla reale condizione di Hatherly (l’attuale Campione del Mondo), il parco dei pretendenti sembra davvero nutrito. Tra gli altri, non dimentichiamoci dei nostri Luca Braidot e Simone Avondetto.

Allo stesso modo, l’incertezza regna sovrana anche tra le donne. Puck Pieterse sembra in netto calo, mentre vede allungarsi dietro di sè le ombre delle rivali: tra queste, anche la nostra Martina Berta

Insomma, si preannuncia un Campionato del Mondo davvero intenso ed emozionante. Secondo voi chi vincerà?

Per ogni ulteriore informazione, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale: https://www.valais2025.ch/venues-disciplines.