Cape Epic: tanto equilibrio e nessuna certezza. Ecco i nomi più caldi per l’edizione di quest’anno

Cape Epic
Podio maschile finale della Cape Epic 2025 (credit: Wilier-Vittoria)
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La Absa Cape Epic 2026 si presenta come una delle edizioni più incerte degli ultimi anni. L’assenza di uno dei favoriti annunciati, lo statunitense Keegan Swenson, ha rimescolato le carte e lasciato spazio a numerose coppie potenzialmente in grado di giocarsi la vittoria finale. Il risultato è una start list ricca di talenti provenienti sia dal marathon sia dal cross country olimpico, con squadre molto equilibrate e un pronostico tutt’altro che scontato.

Con oltre 690 km e quasi 16.000 metri di dislivello distribuiti in otto giorni di gara, la Cape Epic resta la stage race più dura e prestigiosa del calendario MTB. Di seguito uno sguardo ai team più attesi della corsa a tappe sudafricana.

Cape Epic: i nomi principali per la prova maschile

Wilier-Vittoria: Braidot e Avondetto puntano al salto di qualità

Tra le coppie più solide sulla carta spicca quella della Wilier-Vittoria, con gli italiani Luca Braidot e Simone Avondetto.

I due arrivano alla Cape Epic forti del secondo posto nell’edizione precedente, risultato che li ha consacrati come una delle coppie più complete del panorama internazionale. La preparazione è stata costruita proprio in funzione della gara: Braidot ha concentrato gran parte della stagione su questo obiettivo, mentre Avondetto ha mostrato una condizione eccellente vincendo l’XCO di Melgaço e chiudendo terzo nella prova di domenica scorsa ad Albenga. Tutti elementi che li rendono tra i candidati più credibili alla vittoria finale.

Cape Epic
Simone Avondetto e Luca Braidot alla Cape Epic 2025 (credit: Wilier-Vittoria)
Toyota Specialized: Beers guida la sfida di casa

Tra i riferimenti principali della gara c’è il team Toyota Specialized, con i sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje. In origine Beers avrebbe dovuto correre con Swenson, ma l’infortunio dell’americano ha cambiato i piani.

Nonostante questo, la nuova coppia resta estremamente competitiva: Beers è uno degli specialisti più forti nelle gare marathon e Nortje ha già dimostrato di poter lottare ai vertici, chiudendo terzo nella scorsa edizione. Correre “in casa”, sulle strade e sui sentieri del Western Cape, potrebbe rappresentare un ulteriore vantaggio per il duo sudafricano.

Buff-BH: Alleman e Stošek per conquistare la grande classica

Grande attenzione anche per il team Buff-BH, formato dal belga Wout Alleman e dal ceco Martin Stošek.

Alleman arriva alla Cape Epic in uno stato di forma straordinario, certificato dalla vittoria di fine febbraio nella prima prova di Coppa del Mondo XCM, oltre che i due successi nella seconda e terza tappa della Mediterranean Epic. Il dubbio riguarda piuttosto la tenuta complessiva della coppia durante un evento tanto lungo e impegnativo: nella Cape Epic, infatti, il rendimento del secondo corridore è spesso decisivo per la classifica generale e Stošek non sembra ancora aver raggiunto un picco di condizione.

HERO Costa Blanca
Wout Alleman vince la HERO Costa Blanca 2026 (credit: Wisthaler)
Singer KTM Racing: Seewald cerca la consacrazione

Un altro team che può ambire al podio è il Singer KTM Racing, con i tedeschi Andreas Seewald e Jakob Hartmann.

Seewald ha già dimostrato in passato di avere il livello per vincere questa gara, grazie alla sua grande capacità nelle lunghe tappe marathon. La chiave del risultato finale sarà la continuità di Hartmann: se il tedesco riuscirà a mantenere il ritmo dei migliori per tutta la settimana, il team KTM potrebbe inserirsi stabilmente nella lotta per il successo.

Klimatiza Orbea: Valero guida la speranza spagnola. Porro leader della seconda coppia

La principale carta spagnola è rappresentata dal Klimatiza Orbea, con lo spagnolo David Valero Serrano e lo svizzero Marc Stutzmann.

La coppia arriva in Sudafrica con grande fiducia dopo aver conquistato la Andalucía Bike Race, risultato che testimonia una preparazione solida e una buona intesa tra i due. Valero, medaglia olimpica nel cross country, porta potenza e capacità nelle salite lunghe, mentre Stutzmann aggiunge esperienza nelle gare a tappe.

Per quanto riguarda il secondo team starà all’azzurro Samuele Porro caricarsi sulle spalle il compagno, l’iberico Luis Francisco Pérez Martínez, che ha decisamente meno esperienza del vice campione marathon in gare di questo tipo.

Andalucía Bike Race
David Valero Serrano e Marc Stutzmann si riprendono la leadership della Andalucía Bike Race 2026
Torpado Kenda FSA: Rabensteiner e Casey hanno tanta voglia di vendicare la sfortuna dello scorso anno

Tra le coppie da tenere d’occhio c’è anche quella formata dall’italiano Fabian Rabensteiner e lo svizzero Casey South, al via con la maglia del Torpado Kenda FSA.

Il biker bolzanino è uno dei biker più esperti della gara sudafricana, con diverse partecipazioni e tre vittorie di tappa, oltre a un miglior risultato finale di quarto posto. South, campione svizzero marathon, porta invece potenza e freschezza alla coppia: dopo un debutto complicato alla Cape Epic 2025, interrotto prematuramente, arriva alla gara sudafricana con più esperienza nelle corse a tappe. I due, già nei mesi successivi al ritiro, hanno già dimostrato una grande sintonia vincendo nel 2025 la Swiss Epic, una delle gare a tappe più prestigiose del circuito internazionale.

Attenzione anche alla seconda squadra Torpado Kenda FSA. Il duo tricolore formato da Gioele De Cosmo e Jakob Dorigoni, proverà a lottare per tenere il passo dei compagni e dei migliori della classe.

Gli outsider: tra specialisti marathon e stelle dell’XC

Oltre ai principali favoriti, la Cape Epic 2026 presenta diverse coppie in grado di sorprendere. Tra queste spiccano:

  • Sam Gaze e Luca Schwarzbauer (Canyon): una coppia inedita e a sorpresa, proveniente dal cross country olimpico, che però può vantare grande esplosività e fisicità;
  • Mathis Azzaro e Juri Zanotti (Origine-Wilier): altro duo di alto livello XC che potrebbe puntare alle vittorie di tappe, soprattutto in quelle più brevi e tecniche.
  • Lukas Baum e Georg Egger (Orbea Speed Company): specialisti marathon e protagonisti nelle passate edizioni, sicuramente molto desiderosi di tornare ai vertici;
  • Nicolas Samparisi e Lorenzo Samparisi (KTM Spada / Brenta Brakes): mai sottovalutare i SampaBrothers, che nella specifica corsa non hanno grande esperienza, ma che nelle corse a tappe hanno sempre saputo trovare un paio di giornate positive.
XCO Coppa Città di Albenga
Mathis Azzaro vince la prova dell’XCO Coppa Città di Albenga 2026

Cape Epic: i nomi principali per la prova femminile

Efficient Infiniti SCB SRAM: Looser e Skarda per tornare al vertice

Tra le coppie più solide della gara c’è quella formata dalla namibiana Vera Looser e dall’americana Alexis Skarda.

La prima ha già conquistato la Cape Epic nel 2023 e torna con ambizioni importanti, affiancata dalla biker a stelle e strisce, atleta abituata alle lunghe distanze e capace di chiudere più volte nelle posizioni di vertice. L’esperienza nelle gare marathon e la capacità di gestire una competizione a tappe rendono questo duo uno dei più credibili per la lotta alla generale.

Cannondale ISB Sport: Calderón e Kortekaas, coppia completa

Il team Cannondale ISB Sport schiera una coppia molto equilibrata con la colombiana Mónica Calderón e l’olandese Tessa Kortekaas.

Anche in questo caso abbiamo un biker che ha già dimostrato di poter vincere tappe alla Cape Epic, come Calderón, e un’altra, campionessa nazionale XCM, che porta grande solidità nelle lunghe distanze. Se riusciranno a mantenere continuità durante tutta la settimana di gara, possono essere una delle sorprese più interessanti della competizione.

Van Doorn
Rosa Van Doorn vince la cronometro di apertura della Mediterranean Epic 2026
Buff Megamo: Van Doorn e Wüst, debutto da seguire

Tra le coppie emergenti spicca quella composta dall’olandese Rosa van Doorn e dalla svizzera Janina Wüst.

Nonostante entrambe siano al debutto alla Cape Epic, arrivano con una solida esperienza nelle Epic Series e nelle competizioni marathon internazionali. Una combinazione che potrebbe permettere loro di inserirsi rapidamente tra le protagoniste della corsa.

Thömus Maxon: Keller e Lill, talento XCO ed esperienza Cape Epic

Una delle coppie più interessanti è quella formata dalla svizzera Alessandra Keller e dalla sudafricana Candice Lill.

Keller, campionessa del mondo di short track e grande protagonista del cross country olimpico, debutta nella gara sudafricana affiancata da Lill, atleta locale con grande esperienza e ben cinque secondi posti nella competizione. L’unione tra talento internazionale e conoscenza del percorso potrebbe renderle protagoniste già alla prima partecipazione insieme.

Absa Cape Epic
Candice Lill in testa al gruppo della Absa Cape Epic (credit: Max Sullivan/Cape Epic)

Le outsider: tanta esperienza e resistenza, caratteristiche fondamentali per fare la differenza

  • Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation): l’americana è la campionessa del mondo marathon e meriterebbe di stare tra le favorite, ma il cambio last minute della compagna dopo la rinuncia della connazionale Melisa Rollins la penalizza un po’;
  • Katažina Sosna e Giorgia Marchet (Torpado Kenda FSA): coppia inedita nella corsa sudafricana, ma che in questo inizio di stagione si è già tolta diverse soddisfazioni;
  • Bianca Haw e Hayley Preen (sani2c Efficiente Infinity): due sudafricane puntano soprattutto alla classifica africana, ma correre sui sentieri di casa potrebbe permettere loro di inserirsi anche nelle posizioni di rilievo della generale.