Era il 1994 quando la Mtb scopriva Capoliveri. La Grundig, azienda tedesca di elettrodomestici sponsorizzava la World Cup di Mtb e a quei tempi, impazzava la sfida tra John Tomac e Ned Overend. Il Monte Calamita, dove oggi sorge il Capoliveri Bike Park, fu teatro di una battaglia epica. Allora le bici erano completamente diverse, così come lo erano i tracciati. Tuttavia l’Isola d’Elba si mostrò in uno dei suoi percorsi più tecnici. Storico rimane il sorpasso di Overend (a piedi) su Tomac (in bici) durante quella prova.

Alla fine quella gara la vinse proprio Ned Overend su John Tomac in 2 ore e 38 minuti (si avete capito bene, un XC di 2 ore e mezzo…). Terzo arrivo il tedesco Berner, mentre in quarta e quinta posizione la coppia inglese Clarke e Baker. Sono passati 27 anni da quel giorno e Capoliveri da allora è diventato un vero e proprio polo delle ruote grasse con eventi di rilievo sul suo territorio, prima su tutta la Capoliveri Legend Cup che nel 2021 è diventata ufficialmente Mondiale Marathon.
Al via ci saranno tutti i corridori più forti al mondo di specialità e non solo. La gara toscana attirerà anche specialisti del Cross-Country come Nino Schurter. Il motivo è semplice: la morfologia del percorso apre il parterre anche agli specialisti dei circuiti. Il percorso nervoso e i tre grandi anelli da affrontare, lo rendono un gigantesco Cross-Country. C’è la distanza (115 chilometri) e il dislivello (oltre 4.000 metri). Ci sono però anche le discese tecniche, le hard-line e gli stessi passaggi più volte. Caratteristiche poco idonee ai pedalatori di Marathon che dovranno puntare tutto sulla resistenza fisica.

Il percorso della Capoliveri Legend Cup, affronta una varietà di terreni da vera Mountain Bike, con ripide ascese e single track tecnici, passando per le vecchie strade ferrate delle miniere del Vallone e Ginevro. Si affrontano discese mozzafiato come quella dell’Asta, dove gli atleti avranno l’impressione di tuffarsi nel blu del mare dell’Isola d’Elba. Tutto questo accadra tra pochi giorni, in Italia, il tempio della Mtb mondiale…














