La prima vera tappa dell’Absa Cape Epic 2026 ha subito acceso la corsa con una giornata ricca di colpi di scena: forature, rimonte spettacolari e uno sprint finale serratissimo tra le migliori squadre del gruppo élite.
Dopo il breve prologo di 20 km, la prima frazione della corsa audafricana ha proposto un percorso decisamente più impegnativo: 90 chilometri per gli uomini élite e 66 chilometri per le donne élite. Oltre alla distanza, i corridori hanno dovuto fare i conti con temperature molto elevate, che hanno reso la giornata ancora più selettiva.
Cape Epic: un incredibile sprint a cinque squadre decide la prova dopo 3 ore e mezza di gara
La gara maschile è stata una delle più combattute della giornata. Dopo oltre tre ore e mezza di gara, le prime sei squadre sono arrivate al traguardo racchiuse in appena 11 secondi. A spuntarla sono stati il belga Wout Alleman e il ceco Martin Stosek (Buff-BH Team), vincitori di tappa in 3h38’43” al termine di uno sprint serratissimo. Ancora secondi gli azzurri Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team), protagonisti di una prestazione solidissima che li conferma tra i principali contendenti alla vittoria finale.

Una delle storie più impressionanti della giornata è stata però la rimonta del sudafricani Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko). Dopo aver perso circa quattro minuti per una foratura, i vincitori del prologo sono riusciti a rientrare sul gruppo di testa e a conquistare il terzo posto nello sprint finale. Nonostante l’imprevisto, Beers e Nortje mantengono la leadership della classifica generale.
Classifica 1ª tappa:
- Wout Alleman e Martin Stosek (Buff-BH) – 3h38’43”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team) – +0″
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – +2″
- Mathis Azzaro e Zuri Zanotti (Origine-Wilier) – +3″
- David Valero Serrano e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team) – +9″
Classifica generale dopo la 1ª tappa:
- Matthew Beers e Tristan Nortje (Toyota Specialized Imbuko) – 4h23’23”
- Luca Braidot e Simone Avondetto (Wilier-Vittoria MTB Racing Team) – +4″
- David Valero Serrano e Marc Stutzmann (Klimatiza Orbea Team) – +20″
- Mathis Azzaro e Zuri Zanotti (Origine-Wilier) – +27″
- Fabian Rabensteiner e Casey South (Torpado Kenda FSA) – +1’38”

Lill e Keller firmano il bis
Nella gara femminile, le grandi favorite la sudafricana Candice Lill e la svizzera Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) hanno confermato il loro stato di forma dominando anche la prima tappa della Cape Epic 2026.
Dopo il successo nel prologo, la coppia ha conquistato una seconda vittoria consecutiva, chiudendo in 3h01’52” e infliggendo oltre un minuto e mezzo di distacco alle inseguitrici. Grazie a questo risultato, Lill e Keller portano il loro vantaggio nella classifica generale a quasi tre minuti.
Alle loro spalle l’olandese Rosa Van Doorn e la namibiana Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) migliorano il terzo posto del prologo e salgono sul secondo gradino del podio di tappa, mentre l’americana Kate Courtney e l’azzurra Greta Seiwald (She Sends Foundation) chiudono terze ma riescono comunque a mantenere la seconda posizione nella generale.

Classifica 1ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 3h01’52”
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +1’35”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +1’56”
- Margot Moschetti e Claudia Peretti (Symbtech.Net) – +8’14”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +12’11”
Classifica generale dopo la 1ª tappa:
- Candice Lill e Alessandra Keller (Thömus Maxon Sabi Sabi) – 3h53’16”
- Kate Courtney e Greta Seiwald (She Sends Foundation) – +2’53”
- Rosa Van Doorn e Vera Looser (Buff-BH | Efficient Infiniti) – +3’45”
- Margot Moschetti e Claudia Peretti (Symbtech.Net) – +11’02”
- Hayley Preen e Haley Smith (Chemchamp Honeycomb) – +15’17”
Gara mista: Rissveds e Andreassen dominano ancora
Nella categoria mista, il Team 69 composto da Jenny Rissveds e Simon Andreassen ha conquistato un’altra vittoria netta. La coppia ha tagliato il traguardo con 6 minuti e 49 secondi di vantaggio sugli inseguitori, portando il margine nella classifica generale a oltre dieci minuti con un tempo complessivo di 5h12’48”.

Inoltre, raccogliamo anche le impressioni degli amatori italiani, che ci raccontano com’è andata la prima tappa della loro Cape Epic, tra fatica, caldo e le prime vere difficoltà della gara:
Con una classifica ancora estremamente corta, la Cape Epic 2026 entra ora nella sua fase più dura: le prossime tappe marathon promettono di cambiare nuovamente gli equilibri tra le squadre in lotta per la vittoria finale.














