Coppa del Mondo XCC, quante cose possono accadere in venti minuti? I primi verdetti da Les Gets

Cannondale Factory Racing
I tre giovani talenti del team Cannondale Factory Racing. Da sinistra a destra: Cole Punchard, Luca Martin e Charlie Aldridge (credit: UCI MTB)
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La Coppa del Mondo di mtb è tornata di scena, già da questo venerdì con XCC, a Les Gets. Il percorso molto veloce, seppur segnato dalle piogge che si sono abbattute nei giorni precedenti alla gara, ha già espresso i primi verdetti: sia al maschile, che al femminile.

Van der Poel e l’Alpecin

Anche stavolta van der Poel ha generato grandissimo hype intorno al suo rientro, rinunciando – tuttavia – a disputare la gara dello Short Track. Bisognerà aspettare fino alla gara élite uomini di domenica per vederlo in azione. Restando in casa Alpecin-Deceuninck, invece, l’altra giovane e talentuosa olandese Puck Pieterse, nonostante fosse presente in gara, è stata assente dai riflettori. Infatti, Puck si è subito spenta dopo una partenza che sembrava, in realtà, molto buona.

Tra l’altro, mentre abbiamo visto girare MVDP con i Pirelli XC RC (la gomma da asciutto, che abbiamo testato) in mezzo al fango nelle prove del XCO, la Pieterse si è presentata al via del XCC con gli XC M, gli pneumatici da condizioni miste. Nonostante sia una stella del ciclocross, ed il terreno fosse insidioso ma non come nelle free practice, potremmo pensare a qualche problema di feeling o di assetto.

van der Poel
Mathieu van der Poel in ricognizione a Nové Město (credit: UCI MTB)

O semplicemente stanchezza: come lei, molti atleti stanno lavorando in vista del mondiale imminente e, in seguito a una preparazione atletica molto intensa, può accadere anche questo.

Il caso Blevins: cosa aspettarsi?

Probabilmente, potrebbe essere stato anche il caso di Christopher Blevins, il re degli Short Track al maschile in questa stagione. L’atleta Specialized, infatti, ha condotto un’ottima gara fino a tre giri dal termine: pagando solo sull’accelerazione conclusiva di Martin e Aldridge.

Se l’americano è il principale favorito della prova iridata, bisogna considerare il discorso “preparazione” come nel caso della Pieterse. Infatti, Blevins non è mai sembrato particolarmente “brillante”, ma “appesantito” da quella che, interpretiamo, essere stata una serie di allenamenti molto intensa. Vedremo se riuscirà a sbloccarsi: resta comunque il dominatore indiscusso delle prove brevi di questo 2025 e l’uomo più temuto per il mondiale.

Pal Arinsal
Christopher Blevins in ricognizione sul percorso di Pal Arinsal (credit: UCI MTB)

Jenny Rissveds e Charlie Aldridge: Campioni alla ribalta

Il dato più indicativo, tuttavia, è quello dettato dai primi gradini del podio élite uomini e donne. La vittoria di Jenny Rissveds è arrivata a seguito di una progressione poderosa, alla quale nessun’avversaria è riuscita a resistere. Questa prestazione, inevitabilmente, colloca la Campionessa Europea XCC sul piedistallo delle favorite: riuscirà a confermarsi nel XCO e, poi, al Mondiale?

Charlie Aldridge, al maschile, ha dimostrato di essere l’uomo del momento. Secondo solo a Pidcock, quando è nella giusta condizione non lo ferma più nessuno: nemmeno la sua fisicità importante, su un percorso così duro seppur veloce. Sarà lui a trionfare nella prova cross country di domenica? Difficile a dirsi. Tuttavia, senza dubbio sarà una lotta serrata tra compagni di squadra: gli atleti Cannondale Factory Racing sono tutti in forma smagliante. Infatti, non solo hanno ottenuto la doppietta nel XCC, ma hanno addirittura dominato la gara alla maniera in cui vedevamo trionfare gli Specialized, ad inizio anno.

Coppa del Mondo XCC: venti minuti e mille verdetti

Sarebbe stato bello vedere Nino Schurter alzare le braccia al cielo, dopo l’annuncio dell’addio a fine anno: purtroppo dobbiamo aspettare. La gamba non sembra essere, per ora, quella giusta: nonostante questo, lo abbiamo visto davanti per un po’ e questo fa ben sperare. Se domenica ci sarà fango, attenzione: potrebbe essere la sua giornata.

SCOTT Sports
Nino Schurter ha da poco annunciato che si ritirerà nella tappa di Coppa del Mondo di casa, a Lenzerheide (credit: Giacomo Podetti)

Vogliamo parlare di Luca Braidot? Che grinta e che watt! La staccata con doppio sorpasso all’ultimo giro ha fatto saltare tutti “in piedi sul divano”, ma non è bastata a battere i due CFR. Luca sta bene e si vede: inoltre, è uno stratega sopraffino e questa caratteristica gli sarà utile nel XCO di domenica. L’atleta Wilier Vittoria esce dallo Short Track di Les Gets con un podio di bronzo e l’ambizione di poter replicare una bella prestazione anche nella prova regina. E poi c’è il Mondiale