
A Mont-Sainte-Anne, in Canada, Valentina Corvi ha scritto il suo nome nella storia della mountain bike. Con il terzo posto conquistato nell’ultima prova della Coppa del Mondo XCO Under 23, la giovane atleta del team Canyon CLLCTV XCO si è assicurata la classifica generale di Coppa, coronando una stagione straordinaria per costanza, maturità e talento.
Con 1019 punti complessivi, Valentina Corvi precede in classifica l’americana Vida Lopez de San Roman (841) e la canadese del Wilier-Vittoria MTB Factory Racing Ella MacPhee (8049). Ai piedi del podio generale, perdendo la posizione proprio nell’ultima gara, si piazza Sara Cortinovis (Ghost Factory Racing), quarta con 800 punti e protagonista a sua volta di una stagione di altissimo livello, a conferma dell’eccellente momento del movimento azzurro.

Già capace di farsi notare al debutto tra le giovanili, con risultati di assoluto rilievo, Corvi ha compiuto in questa seconda stagione da U23 un passo decisivo nella sua crescita sportiva. Gara dopo gara ha costruito un successo frutto di costanza, lucidità e carattere, restando sempre ai vertici anche nei momenti più duri. La biker valtellinese ha dimostrato di avere non solo la forza nelle gambe, ma anche la testa e la maturità delle grandi campionesse.
Il magico 2025 di Valentina Corvi
Dopo un ottimo avvio in Brasile, con tre podi e un quinto posto nelle prime quattro gare, nemmeno l’infortunio rimediato a inizio maggio, e che l’ha costretta a saltare le tappe di Nové Město e Leogang (a causa di una caduta su strada), è riuscito a rallentare la corsa della classe 2005. Rientrata in Val di Sole, Valentina ha vinto subito la tappa trentina, ripetendosi due settimane dopo ad Andorra (cogliendo anche un secondo posto nello Short Track).

Perso il campionato italiano XCO per mano dell’amica/rivale Cortinovis, da allora per Corvi sono arrivati in successione i trionfi all’Europeo di Melgaço, e nelle prove di Coppa del Mondo di Les Gets (nel XCO con un secondo posto nel XCC) e Lenzerheide (con risultati invertiti). In mezzo, anche un bronzo Mondiale nella disciplina regina sullo storico percorso di Crans-Montana.
A chiudere l’anno è arrivata la trasferta nordamericana, dove all’azzurra bastava amministrare il vantaggio sulle rivali. I due terzi posti (di Lake Placid e Mont-Sainte-Anne) sono stati la ciliegina sulla torta che le hanno permesso di diventare la prima italiana a vincere la Coppa del Mondo U23, trionfando anche con un ampio margine. Peccato per quel secondo posto nella classifica generale XCC, dove ha chiuso alle spalle dell’austriaca Katharina Sadnik per soli 26 punti. Sarebbe stata una doppietta che sarebbe entrata nella storia della mtb.
Ma niente è perduto. Valentina Corvi, dalla sua ha tutto il tempo del mondo: data la giovanissima età non può che attenderla un futuro ancor più radioso.












