
Il Campionato del Mondo XCC (Cross-Country Short Track) di Zermatt ha offerto tante gare entusiasmanti e ricche di sorprese. Tra conferme inaspettate e ritorni clamorosi, ecco il resoconto completo di ciò che è accaduto.
Il percorso: il primo grande livellatore
Il tracciato scelto per il Campionato del Mondo XCC 2025 si è dimostrato il primo, grande, ostacolo per ogni rider. Mantenere le posizioni di testa si è rivelato fondamentale, al punto che potevano considerarsi realmente “in gara” i primi quattro, o cinque atleti.
Come per le donne, così è stato anche per gli uomini: solo ponendosi al comando, si potevano evitare cadute e frustate in uscita dalle curve. In più, quello che in fase di presentazione sembrava un tracciato velocissimo, in realtà si è rivelato anche molto tecnico: richiedendo agli atleti una guida pulita e aggressiva. Infatti, il rocky garden in discesa posto proprio nel finale, ha permesso qualche rimescolamento di carte che, negli uomini élite, si è rivelato addirittura decisivo per la vittoria.

Le donne: tra spettacolo e dominio assoluto
Il settore femminile ha regalato due delle gare più emozionanti. Nella categoria Under 23, abbiamo assistito ad un vero e proprio dominio di Isabella Holmgren. La canadese ha staccato tutte, con un’autentica prova di forza: la sua vittoria, fin dai primi minuti, non è mai stata messa in discussione.
Nella categoria élite, invece, abbiamo visto di tutto: ma ha vinto, comunque, la più forte di giornata. La svizzera Alessandra Keller, tra cadute, attacchi e problemi meccanici, è riuscita a salire sul gradino più alto del podio, dopo un ultimo giro condotto tutto sulla testa. Una vittoria che la consacra come una delle atlete di punta della disciplina.
Certo, è mancata l’olandese Puck Pieterse, che nonostante tutto è apparsa in ripresa, lottando – anche se nelle retrovie – per un posto nelle prime dieci. Chissà se domenica, nel XCO di Crans-Montana, riuscirà a recuperare la forma migliore e a dare del filo da torcere alle avversarie.

Gli uomini: la legge di Specialized Factory Racing e della Francia
Le gare maschili sono state un vero e proprio “manifesto” del team Specialized Factory Racing. Pur con approcci tattici opposti — una gara Under 23 tiratissima e una élite più tattica — i vincitori hanno qualcosa in comune: il team e la nazionalità. I due francesi, Adrien Boichis (vincitore Under 23) e Victor Koretzky (vincitore élite), non sono solo compagni di club, ma condividono anche la stessa bandiera.
A consolidare il dominio del team americano è il secondo posto di Christopher Blevins nella gara élite, a dimostrazione che nello Short Track, Specialized ha davvero una marcia in più.
Ma qual è il segreto di questo susseguirsi di successi? La Specialized Epic 8, utilizzata in gara, è una vera macchina da corsa. Il suo telaio leggerissimo e le geometrie aggressive la rendono scattante e reattiva, l’ideale per le curve secche e le accelerazioni tipiche del XCC.

Campionato del Mondo XCC, tra sorprese e grandi Azzurri
Il Campionato del Mondo XCC 2025 si conferma la gara delle sorprese. Victor Koretzky, che molti davano per “finito” dopo una stagione altalenante, ha ribaltato ogni pronostico vincendo in maniera strepitosa e beffando Blevins, che – forse – si sentiva già la vittoria in tasca. Ma non finisce qui, inaspettato è anche il terzo posto dell’altro francese, l’impronosticabile Mathis Azzarò: che dimostra, così, di essere un talento solido e versatile.
Da segnalare anche la performance di Sam Gaze, due volte iridato della disciplina ma in scadenza di contratto con il Team Alpecin-Deceunink. Il neozelandese ha terminato la gara in quinta posizione, confermando il suo valore in coda ad una stagione non particolarmente brillante.

E infine, un applauso ai nostri azzurri! La doppia top10 di Luca Braidot e Simone Avondetto è un segnale forte e chiaro per il movimento italiano. Ottima anche la prova di Filippo Fontana che, nonostante una preparazione non ottimale in seguito al recente infortunio, ha dimostrato di essere già in gran forma.
Insomma, un Mondiale che ha regalato emozioni e conferme, lasciando il pubblico col fiato sospeso in attesa delle gare di XCO di domenica. Una parola? Sorprese: sarà ciò che dovremo aspettarci.
Per tutte le informazioni sulla rassegna iridata 2025, visitate il sito ufficiale UCI: https://www.uci.org/discipline/mountain-bike/4LArSj7CKcytMrGEDtKwkb?discipline=MTB.













